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Carissimi amici dell’OPAM,
come potete vedere dalle foto che vi invio, i lavori di ristrutturazione delle paillotes della Scuola speciale di Brazzaville sono ormai giunti al termine (Prog. 1848/Dic. 2010). Hanno collaborato con spiccata cordialità nella realizzazione del progetto due imprese congolesi che, venendoci incontro con una leggera riduzione del costo, ci hanno permesso di attuare altri piccoli indispensabili interventi. Infatti, oltre al rifacimento dei tetti, prima in paglia oggi in lamiera, oltre alla tinteggiatura dei muri, divenuti grigiastri per lo sporco, abbiamo potuto canalizzare l’acqua piovana e così sistemare l’entrata della scuola, rendendola più accogliente e sicura per i bambini che, nel periodo delle piogge, dovevano attraversare profonde pozzanghere per accedere al cancello. Si è potuto inoltre prevedere uno spazio adeguato per il gruppo elettrogeno in arrivo, tra la gioia generale. La corrente elettrica alla falegnameria, così come all’atelier di cucito, diventerà stabile dando la possibilità di un lavoro continuativo e proficuo.
Vorrei tanto poteste vedere di persona queste realizzazioni e sentirvi dire il grazie di questi bimbi africani le cui condizioni di vita sono divenute pressoché normali.
Due paillotes su sei sono state rifatte e sono state rese fruibili. Ora è piacevole radunarvi i ragazzi e tenervi lezione.
Osiamo sperare, con il vostro aiuto, di poter ancora eseguire al più presto i lavori per ristrutturare anche le altre quattro.
Come posso e possiamo dirvi insieme il nostro grazie?
Se fate per un attimo silenzio vi sentirete avvolti in un forte abbraccio e dalla nostra grande riconoscenza.
come potete vedere dalle foto che vi invio, i lavori di ristrutturazione delle paillotes della Scuola speciale di Brazzaville sono ormai giunti al termine (Prog. 1848/Dic. 2010). Hanno collaborato con spiccata cordialità nella realizzazione del progetto due imprese congolesi che, venendoci incontro con una leggera riduzione del costo, ci hanno permesso di attuare altri piccoli indispensabili interventi. Infatti, oltre al rifacimento dei tetti, prima in paglia oggi in lamiera, oltre alla tinteggiatura dei muri, divenuti grigiastri per lo sporco, abbiamo potuto canalizzare l’acqua piovana e così sistemare l’entrata della scuola, rendendola più accogliente e sicura per i bambini che, nel periodo delle piogge, dovevano attraversare profonde pozzanghere per accedere al cancello. Si è potuto inoltre prevedere uno spazio adeguato per il gruppo elettrogeno in arrivo, tra la gioia generale. La corrente elettrica alla falegnameria, così come all’atelier di cucito, diventerà stabile dando la possibilità di un lavoro continuativo e proficuo.
Vorrei tanto poteste vedere di persona queste realizzazioni e sentirvi dire il grazie di questi bimbi africani le cui condizioni di vita sono divenute pressoché normali.
Due paillotes su sei sono state rifatte e sono state rese fruibili. Ora è piacevole radunarvi i ragazzi e tenervi lezione.
Osiamo sperare, con il vostro aiuto, di poter ancora eseguire al più presto i lavori per ristrutturare anche le altre quattro.
Come posso e possiamo dirvi insieme il nostro grazie?
Se fate per un attimo silenzio vi sentirete avvolti in un forte abbraccio e dalla nostra grande riconoscenza.
Suor M. Teresa Castaneda Alonso
(Figlie della Carità di S.Vincenzo de' Paoli)
(Figlie della Carità di S.Vincenzo de' Paoli)




