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La possibilità di ricevere un’istruzione rappresenta un raggio di speranza per la popolazione di Dekia dove l’analfabetismo e l’evasione scolastica raggiungono cifre vertiginose. Ora la scuola non è più un sogno… manca solo il nostro aiuto per terminarla.
Mi chiamo P. Tadele Piuos e sono un missionario etiope appartenente alla Congregazione dei Padri Vincenziani. Da 5 anni sono Parroco della Chiesa San Salvatore di Dekia, nel Vicariato Apostolico di Jimma-Bonga, nel Sud Ovest del Paese.
L’Etiopia è uno dei Paesi più poveri e sottosviluppati del mondo. Il 47% della popolazione vive con meno di 1,5 dollari al giorno e l’85% risiede nelle aree rurali vivendo di un’agricoltura di sussistenza.
Lo sviluppo è frenato anche dall’elevato analfabetismo della popolazione. Solamente il 46% degli uomini e il 25% delle donne ha ricevuto un’istruzione. Dei bambini solo il 65% ha accesso alla scuola, ma sono pochi quelli che riescono a portarla a termine fino ad ottenere un titolo di studio. L’abbandono e l’evasione scolastica delle bambine è una vera emergenza, soprattutto a causa dei matrimoni precoci. La scuola secondaria è frequentata solamente dal 17 % dei giovani.
Dove c’è analfabetismo c’è povertà e si muore per malattie banali, facilmente curabili e prevenibili. Il Paese è al secondo posto per la diffusione dell’AIDS e la gente ha una speranza di vita alla nascita di 44 anni. L’agricoltura e l’allevamento sono le uniche risorse economiche, ma si tratta di attività di sussistenza praticate con metodi arcaici e fortemente penalizzate dalle continue siccità che colpiscono il Paese.
Il vicariato di Jimma-Bonga si estende su una superficie di 57.000 kmq e una popolazione di 3.500.000 abitanti. Nel suo vasto territorio vivono poco meno di 12.200 cattolici distribuiti in 20 parrocchie affidate a 7 missionari Vincenziani etiopi e ad un missionario europeo. In un territorio così vasto ci sono 9 asili, 210 scuole primarie, 5 scuole secondarie, 1 scuola preparatoria all’università, 1 scuola magistrale e 1 scuola professionale.
Nella nostra Parrocchia abbiamo aperto una scuola perché crediamo che solamente attraverso l’istruzione sarà possibile creare uno sviluppo duraturo. La nostra scuola attualmente è frequentata da 1.200 alunni (720 maschi e 480 femmine). La scuola dispone di 2 blocchi di 8 aule i cui lavori sono stati interrotti per mancanza di fondi. Le classi sono ancora da pavimentare e da pitturare.
Vi chiediamo una mano per terminare questa scuola che rappresenta una speranza per la gente di Dekia nella lotta all’analfabetismo e con esso alla povertà.
La popolazione locale contribuirà al progetto raccogliendo e trasportando sabbia.
L’Etiopia è uno dei Paesi più poveri e sottosviluppati del mondo. Il 47% della popolazione vive con meno di 1,5 dollari al giorno e l’85% risiede nelle aree rurali vivendo di un’agricoltura di sussistenza.
Lo sviluppo è frenato anche dall’elevato analfabetismo della popolazione. Solamente il 46% degli uomini e il 25% delle donne ha ricevuto un’istruzione. Dei bambini solo il 65% ha accesso alla scuola, ma sono pochi quelli che riescono a portarla a termine fino ad ottenere un titolo di studio. L’abbandono e l’evasione scolastica delle bambine è una vera emergenza, soprattutto a causa dei matrimoni precoci. La scuola secondaria è frequentata solamente dal 17 % dei giovani.
Dove c’è analfabetismo c’è povertà e si muore per malattie banali, facilmente curabili e prevenibili. Il Paese è al secondo posto per la diffusione dell’AIDS e la gente ha una speranza di vita alla nascita di 44 anni. L’agricoltura e l’allevamento sono le uniche risorse economiche, ma si tratta di attività di sussistenza praticate con metodi arcaici e fortemente penalizzate dalle continue siccità che colpiscono il Paese.
Il vicariato di Jimma-Bonga si estende su una superficie di 57.000 kmq e una popolazione di 3.500.000 abitanti. Nel suo vasto territorio vivono poco meno di 12.200 cattolici distribuiti in 20 parrocchie affidate a 7 missionari Vincenziani etiopi e ad un missionario europeo. In un territorio così vasto ci sono 9 asili, 210 scuole primarie, 5 scuole secondarie, 1 scuola preparatoria all’università, 1 scuola magistrale e 1 scuola professionale.
Nella nostra Parrocchia abbiamo aperto una scuola perché crediamo che solamente attraverso l’istruzione sarà possibile creare uno sviluppo duraturo. La nostra scuola attualmente è frequentata da 1.200 alunni (720 maschi e 480 femmine). La scuola dispone di 2 blocchi di 8 aule i cui lavori sono stati interrotti per mancanza di fondi. Le classi sono ancora da pavimentare e da pitturare.
Vi chiediamo una mano per terminare questa scuola che rappresenta una speranza per la gente di Dekia nella lotta all’analfabetismo e con esso alla povertà.
La popolazione locale contribuirà al progetto raccogliendo e trasportando sabbia.
Piano economico
cemento 2.000 €
pittura 1.300 €
trasporto 350 €
attrezzi 500 €
manodopera 1.400 €
Contributo richiesto 5.550 €




