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Mentre si riduce l’analfabetismo dei bambini poco si fa per gli adulti, considerati spesso irrecuperabili. L’esperienza della diocesi di Koupéla dimostra che i risultati possono essere sorprendenti se si investe in questo campo con metodi adeguati.
L’abbé Barnaba Korgo, segretario esecutivo della Caritas della diocesi di Koupéla, con un dottorato in economia dello sviluppo all’Università Gregoriana, è venuto a presentarci la situazione dell’alfabetizzazione nel suo Paese.
In un perfetto italiano ci spiega che dopo la rivoluzione del 1983 in Burkina Faso (l’ex Alto Volta) si è assistito ad un calo della scolarizzazione e della qualità dell’insegnamento. Ora lo Stato sta facendo un certo sforzo economico in questo settore. Pian piano le scuole incamerate sono state restituite alla Chiesa, a cui viene però demandata in pratica la cura dell’istruzione e dell’educazione umana: fenomeno abbastanza ricorrente in molti Paesi africani.
L’arcidiocesi di Koupéla, nella regione est del Burkina, dove il tasso di analfabetismo supera il 70%, ha posto la scuola tra le sue priorità pastorali, in particolare il settore degli adulti, che costituisce un grosso problema. In undici anni di attività la Caritas di Koupéla ha potuto alfabetizzare, con l’aiuto di vari partner, oltre 40.000 adulti, di cui 30.054 hanno ricevuto un diploma dello Stato.
L’alfabetizzazione si svolge nelle due lingue nazionali più parlate: il Mooré e il Bissà. Si segue un metodo sperimentato con successo: si comincia con dei Centri di alfabetizzazione che non richiedono grandi strutture. Le lezioni si svolgono sotto un albero, con un animatore per una classe di 30 persone: I corsi sono intensivi, della durata di un mese all’anno per tre anni.
I corsi comprendono l’alfabetizzazione iniziale (I° livello), la formazione complementare di base (II° livello), l’apprendimento del francese (III° livello); dopo di che si possono seguire nel IV° anno dei corsi di formazione al lavoro per avviare piccole attività produttrici di reddito.
“Convinti come siamo - dice l’abbé Barnaba - che l’analfabetismo sia una delle cause principali del sottosviluppo del Burkina, cerchiamo di aprire tanti centri di alfabetizzazione non formale per la formazione della popolazione rurale e femminile in particolare.
Il progetto che vi proponiamo riguarda l’anno 2010-2011 e mira all’apertura di 10 centri in 5 Parrocchie della provincia di Boulgou:
- cinque centri per l’alfabetizzazione iniziale (I° ciclo, per 50 uomini e 100 donne),
- cinque per la formazione complementare (II° ciclo, per 45 uomini e 95 donne)
- e tre sessioni di formazione tecnica specifica (allevamento di ovini e bovini, produzione di sapone, avicoltura, per 35 uomini e 55 donne) per un totale di 380 persone di cui 250 sono donne.
La diocesi e gli allievi danno un contributo di 1.670 €.
Formazione animatori 2.000 €
Costo personale
(insegnanti e supervisori) 1.940 €
Arredo di 10 centri 1.250 €
Materiale didattico 2.685 €
Costo 3 sessioni form. tecnica 3.165 €
Contributo richiesto all'OPAM 11.040 €




