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Prog. 1810/MAGGIO 2010

Prog. 1810/MAGGIO 2010 - OPAM
LOCALITA' : Santibastwad (Karnataka, India)
DIOCESI:     Belgaum
TITOLO:      Un ostello per le piccole donne di domani
COSTO       6.000 €
FINANZIATO

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Una buona educazione e un'eccellente istruzione è una garanzia di riscatto per quei bambini che a causa della povertà o dell'abbandono vivono sin dal loro primo respiro ai margini della società.

Santibastwad è un villaggio rurale che sorge a 17 km dalla città di Belgaum, sede dell'omonima diocesi, nella parte nord ovest dello stato indiano del Karnataka.
La popolazione, circa 8.000 abitanti, è costituita in massima parte di braccianti agricoli che vivono sotto la soglia di povertà a causa della grande siccità della zona. Sono musulmani, hindu tribali, fuori casta e una minoranza di cattolici. A causa della povertà molti sono i bambini abbandonati e quelli che vivono nelle strade della città chiedendo l'elemosina.

Il St. Joseph's Orphanage è una vera istituzione per la diocesi. Fondato nel 1943 ancora oggi è un'importante alternativa alla strada e allo sfruttamento per tanti minori, perché negli anni il problema dei minori abbandonati in India è andato aumentando.
L'Orfanotrofio accoglie bambini da 7 a 12 anni di età e li accompagna nella loro crescita fino ai 18 anni, garantendo ai piccoli ospiti, oltre che un’educazione e il necessario per vivere, anche un'ottima istruzione primaria e secondaria presso le annesse scuole “Kannada Medium Primary School” e “Kannada Medium High School”.

Ci scrive P. Michael Fernandes, direttore dell'istituzione: "I nostri piccoli ospiti arrivano da diversi villaggi e qui trovano accoglienza senza discriminazione di sesso, di razza o di religione. Non sempre si tratta di orfani, spesso sono bambini di famiglie molto povere e che vivono pesanti situazione di disagio sociale legate alla povertà e all'ignoranza: figli di alcolisti, di prostitute, bambini dati in affido dal carcere minorile... Molti sono i bambini e le bambine che non hanno la possibilità di andare a scuola nel loro villaggio e sono troppo poveri per trasferirsi in città.

Il nostro Orfanotrofio garantisce un’accoglienza gratuita e seleziona i più poveri fra i tanti che bussano alla nostra porta. Cerchiamo di educare questi bambini ad essere un domani dei bravi cittadini. L'educazione e l'istruzione in questo hanno un ruolo chiave. Le scuole sono frequentate da oltre 300 ragazzi, di cui 210 sono ospiti dell'orfanotrofio.
La struttura però è molto vecchia e soprattutto è diventata insufficiente l'ala riservata alle bambine, che sono ospitate in alcune stanze all'interno dell'ostello maschile. Ma questo crea problemi, sopratutto per i più grandi. Abbiamo così deciso di elevare di un piano la struttura che attualmente ospita il refettorio e le cucine per ricavare un ostello per loro.
Siamo contenti che si ponga il problema di farle studiare, perché significa che anche le bambine cominciano ad essere considerate in questa società che per secoli le ha emarginate.

Con il nuovo ostello potremo garantire un domani migliore a tante piccole future donne e anche alle loro famiglie. Il costo della costruzione è molto alto, ma diversi organismi ci hanno promesso una mano e unendo le forze possiamo ultimare i lavori che sono ormai a buon punto. Chiediamo agli amici dell'OPAM di sostenere parte delle spese per completare l'Ostello
.”

Pittura e materiale elettrico       6.000 €


Contributo richiesto all'OPAM         6.000 €

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