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Prog. 1802/Marzo 2010

Prog. 1802/Marzo 2010 - OPAM
LOCALITA': Meri (Cameroun)
DIOCESI:   Maroua-Mokolo
TITOLO: Banchi e latrine per la scuola di Meri
COSTO:   4.600  €
PROGETTO REALIZZATO


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Una scuola quella di Meri nata dal desiderio delle famiglie che, superando ogni ostacolo determinato dalle differenze di religione ed etnia, si sono rimboccate le maniche per dare un futuro diverso ai propri figli.

Nella provincia dell'estremo nord del Camerun, specialmente nelle aree rurali, nonostante gli sforzi dello Stato e della Chiesa, l'analfabetismo è ancora un drammatico problema. Ci scrive P. Roger Beya, parroco di St. Michel de Douvangar, una delle parrocchie più grandi della diocesi di Maroua-Mokolo: "La parrocchia sorge ai piede della montagna in una zona rurale a 35 km dal centro della diocesi. Il suo territorio è diviso in 3 settori: Meri, Mboku e Douvangar. Il settore di Meri è il più grande, con 19.000 persone. La gente è molto povera. L'unica risorsa è rappresentata dall'allevamento di capre e montoni e dall'agricoltura, fortemente legata alla stagione delle piogge che qui dura 3 mesi. La mancanza di scuole costituisce un grave ostacolo anche allo sviluppo futuro di questa zona. Matrimoni precoci e lavoro minorile sono le conseguenze e le cause maggiori di questa crisi in campo formativo, che determina l'analfabetismo totale del 70% della popolazione. Molti sono i giovani che abbandonano i villaggi e che si trovano a vivere di stenti sulle strade della città.

La scuola primaria cattolica di Meri è stata la risposta del Vescovo Mons. Philippe Steven (nella foto) al desiderio delle famiglie, non solo cristiane ma anche animiste e musulmane, di dare ai propri figli un'istruzione di qualità, in quanto le uniche due scuole pubbliche sono sovraffollate, l'insegnamento è carente e sono molti i bambini che non possono essere iscritti. Inoltre la scuola cattolica cerca di favorire l'istruzione delle bambine che, in condizioni di estrema povertà, sono escluse da qualunque possibilità di andare a scuola. I genitori hanno accolto con gratitudine questa opportunità, tanto che da subito si sono impegnati ad integrare con un proprio contributo gli stipendi agli insegnanti e a darsi da dare per poter ampliare la struttura.

Attualmente ci sono 3 classi: due di scuola materna e la 1a classe della primaria per un totale di 185 allievi. Ma sono ancora molti i piccoli che potrebbero beneficiare della scuola: lo scorso anno siamo stati costretti a respingere oltre 230 richieste.

Tutti gli insegnanti sono formati e fanno parte del consiglio pedagogico.

Le due classi di materna svolgono le loro lezioni nella sala polivalente della parrocchia e la 1a elementare in un garage. Ma con molti sforzi le famiglie sono riuscite con i propri mezzi (procurando sabbia, pietre, acqua..) e l'aiuto delle Pontificie Opere Missionarie a realizzare due nuove classi in muratura. Abbiamo bisogno ora di arredare queste aule con 90 banchi, tavoli per gli insegnanti e due armadi. Inoltre è necessario costruire quattro latrine, perché è impensabile una scuola che non presti attenzione all’igiene. La salute è un bene che bisogna insegnare ad acquisire con comportamenti idonei, consapevoli che è meglio prevenire le malattie che curare. Ma ai genitori non possiamo proprio chiedere di più di quanto già fanno.”.

Contributo richiesto               4.600 €

 

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