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Prog. 1797/GEN FEB 2010
LOCALITA': Pilate (Haiti)
DIOCESI: Cap-Haitien
TITOLO: Una scuola per proteggere i bambini
COSTO: 10.000 €
PROGETTO REALIZZATO
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Haiti è attualmente in tutto il mondo il simbolo del dolore e della tragedia umana. Ma prima del sisma del 12 gennaio scorso di Haiti quasi non si parlava. Eppure dal tenore delle richieste di aiuto che ci arrivavano insistentemente da quest’isola dei Caraibi era evidente lo stato di drammatica povertà e di degrado del Paese.
Avevamo pronto per la pubblicazione un progetto presentatoci dal Padre Snell Nord, parroco di S. Rosa da Lima a Pilate, una cittadina nel dipartimento Nord, a 65 km dal capoluogo Cap-Haitien, per la scolarizzazione dei bambini di strada.
Ci scriveva P. Snell: “La popolazione vive di agricoltura e di piccolo commercio stagionale. Ma per i danni subìti a causa dei frequenti cicloni e uragani che dal 2004 non cessano di devastare la regione riducendo la produttività del suolo, molti padri di famigli sono emigrati nella Repubblica Domenicana in cerca di lavoro. La povertà e la disgregazione delle famiglie fa quotidianamente accrescere il numero di bambini, che non potendo frequentare la scuola vivono abbandonati a se stessi o per strada, facile preda della delinquenza e della tratta di minori, cosa purtroppo molto comune a Pilate.
Da due anni abbiamo iniziato un’esperienza di recupero dei bambini di strada e di quelli che non vanno a scuola. Ci occupiamo di 117 bambini (60 maschi e 57 femmine), per i quali la parrocchia ha avviato un scuola ponte nella speranza di integrarne il maggior numero nelle scuole regolari "
Poi il 12 gennaio a Port-au-Prince crollano le case e nel resto del Paese ogni speranza di emergere dalla miseria. Abbiamo cercato di contattare P. Snell offrendo la nostra disponibilità e questa è la sua risposta che ci è giunta il 21 gennaio:
" Ora non ho più solo i miei bambini, il dramma che ha colpito il Paese ha fatto aumentare improvvisamente la popolazione dei miei parrocchiani. Si sono aggiunti 1213 nuovi poveri, che non hanno lavoro, cibo, casa e che altri poveri non sanno davvero come aiutare: fra questi 450 giovani e 279 bambini. Questi ultimi sono l'emergenza principale: non possono restare nella strada con tutti i pericoli connessi tra cui la tratta di minori e la possibilità di andare a scuola per loro rappresenta l'unico efficace sistema per proteggerli. Ma abbiamo bisogno di tutto: banchi, materiale scolastico, libri, cibo medicine..."
Il costo del Progetto che prima del terremoto ci aveva presentato P. Snell era di 10.000 € e prevedeva oltre le spese scolastiche per 117 bambini anche un corso di formazione e di aggiornamento per gli insegnanti. In queste condizioni di emergenza è evidente che sarà impossibile realizzare l'aggiornamento dei maestri ma abbiamo deciso di lasciare invariato l'importo complessivo richiesto visto l'incremento del numero dei bambini coinvolti nel progetto di scolarizzazione.
"Vi supplichiamo, non dimenticateci" conclude P. Snell: non dobbiamo aggiungere altro a queste parole se non la nostra generosità e la nostra preghiera.
Contributo richiesto 10.000 €
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