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Davanti alla possibilità di frequentare una scuola di qualità cadono le barriere etniche e religiose. E così la scuola diventa anche occasione per imparare a confrontare le proprie idee per far fiorire la pace e lo sviluppo in un Paese.
Il Bangladesh, con una superficie inferiore a metà dell’Italia, conta circa 130 milioni di abitanti. La
Diocesi di Khulna si trova nella parte sud occidentale del Paese. I suoi 18.000.000 di abitanti sono in gran maggioranza musulmani con pochi indù, mentre i cristiani sono solo 31.500, davvero un pugno di riso.
Sebbene quest'area del Paese sia il più delle volte risparmiata dai terribili tifoni, che in altre zone seminano distruzione e morte, è tuttavia soggetta nella stagione delle piogge a grandi inondazioni, che rendono la vita difficile per chi lavora a giornata e la cui esistenza è legata al raccolto.
Ci scrive il vescovo,
Mons. Bejoy N. D’Cruze:
“
Il settore educativo rappresenta la priorità pastorale della Diocesi e l'investimento economico in quest'ambito è considerato necessario e proficuo poiché l'istruzione solamente può dare alla nostra gente luce, verità e libertà. Il 65% della popolazione è analfabeta. Al momento le scuole gestite dalla Diocesi sono 57 (2 materne, 51 elementari, 4 ginnasi). Ma solamente due scuole hanno già raggiunto un'autosufficienza finanziaria. Le altre sono per il 95% dei costi a carico della Diocesi e questo perché, a causa della povertà della gente, per favorire l'alfabetizzazione dei meno abbienti accogliamo gratuitamente i ragazzi. Il servizio scolastico richiede un’opera di coscientizzazione continua delle famiglie per arginare il fenomeno del lavoro minorile e dei matrimoni precoci.
I ragazzi che frequentano le nostre scuole sono 16.449, non solo cristiani ma anche di altre religioni e questo perché le scuole cattoliche godono di ottima reputazione fra la gente e sono apprezzate da tutti per la qualità dell'insegnamento e una gestione trasparente delle risorse.
Mensilmente dobbiamo far fronte agli stipendi di 150 insegnanti (circa 3.120 €) e al materiale scolastico per tutti, che forniamo gratuitamente o a prezzi molto ridotti. Inoltre come Diocesi, per favorire la formazione superiore, contribuiamo al sostegno scolastico dei ragazzi dei College e dell'Università.
Veniamo a chiedervi di prendere in carico una delle nostre scuole primarie con annesso ostello che si trova nella Parrocchia di Chalna, una delle più povere nel Sud-Est del territorio, in una zona confinante con le foreste Sunderbons. L’ostello è stato costruito nel 1998 e da allora ha contribuito notevolmente alla formazione della gioventù. Ha 43 studenti quasi interamente a carico della Diocesi, perché la parrocchia trova estrema difficoltà nell’affrontare le spese della struttura. Le famiglie partecipano con il contributo per le tasse scolastiche (1.110 €).
Vi chiediamo di sostenere la scuola-ostello per un anno".
Contributo richiesto all’OPAM: 8.485 €