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Mi chiamo Rose Monique Ololo e sono una consacrata laica, originaria di una zona rurale della Repubblica Dem. del Congo. I miei genitori erano insegnanti e, pur con grandi sacrifici, ho avuto la fortuna di studiare fino a ottenere una Licenza in Pedagogia a Roma. Sono convinta che l'istruzione sia la chiave di sviluppo e la risposta migliore al bisogno di dignità e di futuro delle nostre popolazioni. Per questo ho deciso di tornare al mio paese e mettere a disposizione della mia gente la mia competenza: ho fondato l'APIFER, un'Associazione per lo Promozione Integrale delle Donne e dei Bambini delle aree Rurali.
La zona nella quale sto lavorando si trova nel comune di Kazumba, appartenente alla Missione di Kalomba nel Kasaï occidentale. E' un’area rurale di estrema arretratezza e povertà a causa del suo isolamento geografico. Si trova nella Diocesi di Lwiza. La città più vicina, Kananga, è a 240 km di distanza, il che significa circa 1 settimana di cammino per chi non ha mezzi di locomozione. La gente vive di agricoltura di sussistenza essendo impossibile la commercializzazione dei prodotti a causa della mancanza di strade. Babusongo, dove vivo, è uno dei villaggi più poveri e isolati. Qui, grazie all'OPAM, dal 2006 è sorta la Scuola Don Carlo Muratore, costruita e arredata attraverso due progetti (Pr.1462 e Pr.1648) che ha portato un vento di speranza per un futuro diverso.
Le famiglie sono felici che i propri figli possano studiare, ma non hanno la possibilità di contribuire in alcun modo a sostenere le spese scolastiche. Per questo, parallelamente alla scuola elementare stiamo realizzando progetti di sviluppo agricolo e di formazione delle donne al cucito, nella speranza di avviare attività generatrici di reddito e, in tal modo, rendere finalmente autonomo il progetto istruzione. Al momento però tutti i costi sono a carico dell'APIFER, anche a causa della scarsità del raccolto dello scorso anno.
Riteniamo che in tre anni potremo raggiungere questo traguardo, ma al momento dobbiamo chiedervi una mano per far sì che questa scuola continui a funzionare: anche perché dei 188 bambini che la frequentano 75 sono orfani che ho accolto in un ostello annesso alla scuola. Le spese che dobbiamo sostenere sono tante. Vi chiediamo un aiuto per sostenere i costi annui per gli stipendi ai 7 insegnanti (2.268 €) e al personale di servizio (360 €) e un contributo per la refezione e materiale didattico (1.882 €) per i 188 bambini. Inoltre vorremmo che 3 maestri locali (Onesime Tshiamala, Martin Munanguna,Gabriel Tambue) avessero la possibilità di frequentare il corso triennale di Pedagogia a Kinshasa: chiediamo, per ciascuno di loro, una borsa di studio annua di 580 € per le spese scolastiche e il soggiorno in città (€ 1.740 per un anno).





