LOCALITA': Karawa (Rep. Dem. Congo)
DIOCESI: Budjala
TITOLO: Alfabetizzazione di 300 adulti
COSTO: 6.740 €
FINANZIATO
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Sukisa boyinga significa “lotta all’ignoranza”, un progetto importante per l’alfabetizzazione degli adulti, soprattutto le donne, che sono il motore dell’intera vita sociale ed ecclesiale della parrocchia di una delle diocesi più povere del Paese.
Sono don
Augustin Dawili Mandaolo, dal 2007 parroco di N. S. di Fatima a
Karawa, una delle 18 parrocchie della
diocesi di Budjala, La nostra è una diocesi rurale vasta 50.000 km2 che si trova nella Provincia dell’Equateur nel Nord-Ovest del Paese.
La mia parrocchia si estende per 50 km2 ed è l’ultima eretta in ordine di tempo. Io sono l’unico sacerdote per questo immenso territorio dove la popolazione è sparsa in diversi villaggi, a volte difficilmente accessibili.
Quindi, per facilitarne la gestione il territorio della parrocchia è suddiviso in 7 sottoparrocchie, cui fanno capo 39 comunità di fedeli (CEVB: comunità ecclesiali viventi di base).
Queste comunità sono costituite da famiglie di cristiani che guidate da un Mokambi (responsabile o leader) si riuniscono per pregare, leggere la Parola, distribuire incarichi per affrontare diversi problemi pratici che si presentano, visitare i malati… La diocesi è in una zona rurale già di per sé molto povera, dove si vive quasi esclusivamente di agricoltura di sussistenza, caccia e pesca. Ma la guerra che ha interessato a lungo la RDC, con inevitabili devastazioni e frequenti saccheggi, ha fortemente indebolito il precario livello economico e sociale aggravando le condizioni di disoccupazione, fame, e ignoranza e miseria.
Sono state le donne, con il piccolo commercio di mais, arachidi, frittelle… a garantire la sopravvivenza delle famiglie in quel periodo e sono ancora oggi soprattutto le donne ad offrire un prezioso servizio alla popolazione della parrocchia come animatrici delle CEVB. Purtroppo molte non sanno né leggere, né scrivere, né far di conto. E poiché l’istruzione degli adulti rappresenta un obiettivo importante per lo sviluppo del Paese, è necessario investire energie per un cammino di ricupero di tanti uomini e donne assetati di apprendere.
Un tentativo è già stato fatto in una delle nostre sotto parrocchie per risolvere questo problema avviando corsi di alfabetizzazione per le donne e per i catecumeni. I risultati sono stati ottimi!
Vedere su questi volti, segnati spesso dalla sofferenza e dalla fame, un’espressione sorridente per quella penna che tra le mani incomincia a tracciare una firma, una frase, qualche numero… è gioia grande per me e per loro incoraggiamento e speranza in un domani diverso.
Abbiamo chiamato il progetto “Sukisa boyinga” (lotta all’ignoranza). Ora vorremmo estendere l’esperienza a tutto il territorio parrocchiale per alfabetizzare circa 300 adulti. Purtroppo però siamo limitati in mezzi finanziari e questo rischia di compromettere l’attuazione del progetto.
Per realizzare il programma infatti pensiamo di servirci di 18 insegnanti dei corsi. (3 per ciascuno dei 6 centri avviati) e di 6 insegnanti supervisori (1 per centro) . Il mio ruolo sarà quello di direttore.
Chiediamo il vostro aiuto per acquistare: 6 biciclette (700 €), mezzo di trasporto indispensabile per lo spostamento degli insegnanti supervisori nei diversi centri; materiale edilizio (lamiere ed assi) per ristrutturare i locali in cui si svolgono i corsi (2.770 €), materiale scolastico: quaderni, lavagnette, cancelleria. (966 €). Si vorrebbe inoltre motivare gli insegnanti con una “prime”, un piccolo stipendio di 8 € al mese, per un anno (2.304 €).
La popolazione locale darà il proprio contributo assicurando i mattoni, la manodopera per i lavori di ristrutturazione, il trasporto del materiale da Kinshasa, la fornitura d’acqua per un contributo pari a € 1.937.
Contributo richiesto all’OPAM: 6.740 €