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Carissimi benefattori,
eccomi a voi per dirvi che il Signore ha veramente sparso le sue benedizioni sull’opera che abbiamo iniziato con il vostro contributo (Progetto 1752 marzo 2009). Siamo veramente grate all’ OPAM e a voi tutti per il grande aiuto ricevuto a favore dei più poveri e nel nostro caso di ragazze che non avrebbero altrimenti avuto la possibilità per completare una educazione anche elementare.
Siamo riuscite a dare la speranza di un futuro migliore ad otto giovani che con tanto zelo e gratitudine nel cuore hanno iniziato,quattro di loro, la scuola secondaria e altre quattro la scuola per maestre di asilo e direttrici di istituti per gli orfani.
Quasi tutte senza questo aiuto sarebbero già giovani madri di famiglia, forzate ad una età ancora troppo giovanile a divenire la seconda, terza moglie o anche di più .. di qualche giovane o vecchio Maasai.
Con la possibilità di avere un po’ di educazione riusciranno a diventare più coscienti della loro dignità come giovani donne, capaci di capire i veri valori della vita e contribuire positivamente a creare un ambiente migliore nelle loro future famiglie contribuendo anche finanziariamente al loro sostegno.
Una delle otto ragazze che abbiamo aiutato ci disse chiaramente che senza il vostro aiuto la sua vita sarebbe stata un vero fallimento. Ora è piena di speranza e sta già facendo i suoi piani per aiutare la sua famiglia.
Infatti molte di loro completano la scuola elementare nei villaggi senza essere capaci di leggere. Anche quest’anno abbiamo accettato nella nostra scuola di taglio e cucito ragazze a cui dobbiamo insegnare anche i primi elementi del leggere e dello scrivere. Poi secondo le loro capacità le aiutiamo, con le varie offerte che riceviamo, a divenire capaci di contribuire al bene della famiglia e della società.
Ogni ragazza ha la sua storia ma in tutte è rinata la speranza di un futuro migliore per loro stesse e le loro famiglie.
Vi posso assicurare che vi ricordano, chiedendo al Signore di spargere le sue benedizioni sulle vostre famiglie.
Anch’io quando le incontro ricevo sempre il loro grazie e “Dio ti Benedica”
Assieme a loro vi dico “DIO VI BENEDICA”
Ricordandovi con riconoscenza
eccomi a voi per dirvi che il Signore ha veramente sparso le sue benedizioni sull’opera che abbiamo iniziato con il vostro contributo (Progetto 1752 marzo 2009). Siamo veramente grate all’ OPAM e a voi tutti per il grande aiuto ricevuto a favore dei più poveri e nel nostro caso di ragazze che non avrebbero altrimenti avuto la possibilità per completare una educazione anche elementare.
Siamo riuscite a dare la speranza di un futuro migliore ad otto giovani che con tanto zelo e gratitudine nel cuore hanno iniziato,quattro di loro, la scuola secondaria e altre quattro la scuola per maestre di asilo e direttrici di istituti per gli orfani.
Quasi tutte senza questo aiuto sarebbero già giovani madri di famiglia, forzate ad una età ancora troppo giovanile a divenire la seconda, terza moglie o anche di più .. di qualche giovane o vecchio Maasai.
Con la possibilità di avere un po’ di educazione riusciranno a diventare più coscienti della loro dignità come giovani donne, capaci di capire i veri valori della vita e contribuire positivamente a creare un ambiente migliore nelle loro future famiglie contribuendo anche finanziariamente al loro sostegno.
Una delle otto ragazze che abbiamo aiutato ci disse chiaramente che senza il vostro aiuto la sua vita sarebbe stata un vero fallimento. Ora è piena di speranza e sta già facendo i suoi piani per aiutare la sua famiglia.
Infatti molte di loro completano la scuola elementare nei villaggi senza essere capaci di leggere. Anche quest’anno abbiamo accettato nella nostra scuola di taglio e cucito ragazze a cui dobbiamo insegnare anche i primi elementi del leggere e dello scrivere. Poi secondo le loro capacità le aiutiamo, con le varie offerte che riceviamo, a divenire capaci di contribuire al bene della famiglia e della società.
Ogni ragazza ha la sua storia ma in tutte è rinata la speranza di un futuro migliore per loro stesse e le loro famiglie.
Vi posso assicurare che vi ricordano, chiedendo al Signore di spargere le sue benedizioni sulle vostre famiglie.
Anch’io quando le incontro ricevo sempre il loro grazie e “Dio ti Benedica”
Assieme a loro vi dico “DIO VI BENEDICA”
Ricordandovi con riconoscenza
Suor Marilena Casa FdCC
Responsabile della Scuola
Responsabile della Scuola




