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Una scuola-ostello ha portato nell’isola sacra di Rameswaram la possibilità di un reale cambiamento per molte giovani, figlie di pescatori o di rifugiati, dando speranza per lo sviluppo futuro della loro società.
Suor Charles Arockia Samy, di nazionalità indiana, appartiene alla Congregazione delle Suore della Croce di Chavanod. Dopo 35 anni di insegnamento in diverse scuole, dal 2006 è responsabile della Casa per bambine “Santa Filomena” a Thangachimadam nella provincia di Madurai, in Tamil Nadu. Thangachimadam è un villaggio situato nella parte centrale di Rameswaram, un’isola sacra nel golfo di Mannar, nella diocesi di Sivagangai. E’ la zona del Tamil Nadu con il più alto livello di povertà. La popolazione è in maggioranza costituita da pescatori nomadi che ad ogni stagione sono costretti a spostarsi con la loro famiglia lungo la costa in cerca di zone più pescose. Il problema principale di questi spostamenti è l’istruzione dei figli soprattutto delle bambine.
“Nel 1950 - ci scrive Sr. Charles - per rimediare a questa grave situazione di analfabetismo abbiamo aperto la Casa “Santa Filomena”, una scuola con annesso ostello, dove le ragazze vengono accolte per l’intero corso di studi. Questa realtà è divenuta una benedizione per la povera gente dell’isola ma anche per i tanti profughi provenienti dallo Sri Lanka che la popolano. Dalle 22 bambine accolte al suo avvio in una capanna di paglia, attualmente ospita 160 studentesse dai 6 ai 17 anni, orfane o appartenenti a famiglie molto povere. Qui oltre a ricevere un’istruzione completa fino al diploma di scuola secondaria, seguono anche programmi culturali, e di educazione sanitaria.
A tutte diamo vitto ed alloggio per 12 mesi perché la maggior parte di loro non ci lascia neppure durante le vacanze. E’grande motivo di orgoglio constatare che molte di loro, che hanno frequentato la nostra scuola, oggi sono insegnanti, medici, ingegneri, assistenti sociali ed alcune sono rimaste nella nostra Congregazione. Tutte comunque ora sono in grado di dare un contributo fondamentale per aiutare la società in cui vivono a raggiungere un vero e duraturo sviluppo. Ogni studentessa dovrebbe pagare una retta simbolica che va dai 5 € l’anno per la scuola elementare, ai 40 € l’anno per la scuola superiore, ma come potete immaginare non solo tale importo è insufficiente a coprire tutte le spese che dobbiamo affrontare, ma in molti casi le famiglie non sono in grado di provvedere neanche a questo minimo contributo.”
Sr. Charles ci chiede di contribuire a sostenere per un anno scolastico le 160 studentesse partecipando alle spese per il vitto (€ 6.000), per le tasse scolastiche, le divise, il materiale didattico (€ 1.000).





