Home » News

News

Aprile 2013 - Guerra in Centrafrica

Aprile 2013 - Guerra in Centrafrica - ..

 

 

Con il cuore colmo di tristezza condividiamo queste  informazioni perché il mondo sappia cosa sta accadendo nell'indifferenza di tutti e ci uniamo nella preghiera perché arrivi presto la Pace. 

 

Regala pace

Regala pace - ..

 

Aver cura delle vite che madri coraggio, con ostinata speranza, continuano a donare all'umanità, è dovere di tutti. 

Un dono di Natale che a te non costa nulla

Un dono di Natale che a te non costa nulla - ..

Per questo Natale 2012 dona un voto all'OPAM e contribuirai a liberare un bambino dalle trincee del mondo restituendogli il diritto di andare a scuola. 

Agosto 2012 - Lista di regali

Agosto 2012 - Lista di regali - ..

  

UNA GENTILE AMICA HA PENSATO ALL'OPAM PER FESTEGGIARE LA SUA LAUREA

Milano 27-29 febbraio “EMMILE”

Milano 27-29 febbraio “EMMILE” - ..

“EMMILE  in libraries (and beyond)”
European Meeting on Media and Information Literacy Education

15 Dicembre 2011 - Anniversario della morte di Don Carlo

15 Dicembre 2011 - Anniversario della morte di Don Carlo - ..

OTTAVO ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI DON CARLO MURATORE

Maggio 2011 - L'assemblea dei soci OPAM

Maggio 2011 - L'assemblea dei soci OPAM - ..

IL TRADIZIONALE APPUNTAMENTO ANNUALE PER FARE IL PUNTO SULLA SITUAZIONE DELLA NOSTRA OPERA

Luglio 2011 - L'OPAM: alfabetizzazione senza frontiere

Luglio 2011 - L'OPAM: alfabetizzazione senza frontiere - ..

INCONTRI CON L'AUTORE
SILVIA NADALINI



Maggio 2011 - La mia prima assemblea

Maggio 2011 - La mia prima assemblea - ..


LE IMPRESSIONI DI SILVIA NADALINI SULL'ASSEMBLEA DEI SOCI OPAM

Maggio 2011 - Beatificazione di Giovanni Paolo II

Maggio 2011 - Beatificazione di Giovanni Paolo II - ..


UN PROGETTO OPAM IN MEMORIA DI GIOVANNI PAOLO II


 

Aprile 2011 - Piccoli germogli crescono

Aprile 2011 - Piccoli germogli crescono - ..


INTERVISTA A MONS. ALDO MARTINI, PRESIDENTE DELL'OPAM

GENNAIO 2011 - "Gesù nato tra le genti"

GENNAIO 2011 - "Gesù nato tra le genti" - ..


Il concerto di Natale presso la Parrocchia di S. Luigi Gonzaga

NOVEMBRE 2010 - OPAM in blues a Milano

NOVEMBRE 2010 - OPAM in blues a Milano - ..


Il concerto di Ottobre a Milano

OTTOBRE 2010 - Testimoni oculari

OTTOBRE 2010 - Testimoni oculari - ..



Storie di stra-ordinaria speranza
Incontro con P.Giovanni Pross

OTTOBRE 2010 - Notizie dal Progetto 1800/2010

OTTOBRE 2010 - Notizie dal Progetto 1800/2010 - ..


Stato avanzamento del Progetto 1800/2010 (Camerun)

SETTEMBRE 2010 - Alfabetizzazione

SETTEMBRE 2010 - Alfabetizzazione - ..


8 Settembre 2010 - Giornata Mondiale dell'Alfabetizzazione

SETTEMBRE 2010 - GIUBILEO A KOLE

SETTEMBRE 2010 - GIUBILEO A KOLE - ..


Giubileo d'argento al seminario di Kole

LUGLIO 2010 - AUGURI FRATEL GIANNI !!

LUGLIO 2010 - AUGURI FRATEL GIANNI !! - ..


LA TESTIMONIANZA DI FRATEL GIANNNI DALLA RIZZA

LUGLIO 2010 - AMICI DELL'OPAM

LUGLIO 2010 - AMICI DELL'OPAM - ..



L'Associazione europea "Amici di San Rocco" di Roma

MAGGIO 2010 - Al fianco dei “meninos de rua” sfidando le minacce di morte

MAGGIO 2010 - Al fianco dei “meninos de rua” sfidando le minacce di morte - ..

Padre Renato Chiera, fondatore della “Casa do Menor”, in questi giorni è a Roma .
Alessandro Gisotti gli ha chiesto un'intervista.

TERREMOTO HAITI

14 GENNAIO 2010 ORE 19
P. Antonio Menegon è riuscito, poco fa, a contattare il P. Cresenzo Mazzella, superiore della Comunità camilliana di Port au Prince e ci da questa bella notizia: tutti i 5 seminaristi camilliani sono ritornati in casa, stanno bene e sono già al lavoro nel nostro ospedale. Deo gratias!
L'ospedale  è in discreto stato e funziona a pieno ritmo: sono già stati curati e dimessi più di 500 terremotati; al momento presente ce ne sono un centinaio, che occupano ogni spazio possibile. Vi lavorano solo 3 medici e 3 infermieri, oltre naturalmente tutti i membri della comunità.
Purtroppo la terra continua a tremare, tuttavia non c’è tempo per fermarsi: si continua a prestare soccorso

TERREMOTO HAITI 13-1-2010

Sono giunte notizie di Port-au-Prince attraverso p. Giancarlo dei missionari Camilliani. "La capitale è praticamente rasa al suolo, tutte le costruzioni sono crollate, non si contano i morti e i feriti. I religiosi, benché scioccati, stanno bene. Non si hanno notizie di cinque dei nostri chierici teologi che al momento del terremoto erano a scuola e non sono rientrati. L’ospedale ha retto anche se dentro è sconquassato. Solo lo chateau d’eau è pericolante. Adesso il nostro ospedale è pieno di feriti che vengono portati dalla città e, purtroppo, di morti. Naturalmente anche le nostre consorelle e i laici presenti sono tutti vivi e stanno bene"

Sr. Teresa Drago ci ha lasciati

Sr. Teresa Drago ci ha lasciati - ..

Il 7 dicembre 2009 a Palermo, dopo 6 mesi di sofferenza, lontana dalla sua amata Tanzania, è tornata alla Casa del Padre Sr. Teresa Drago.


NOVEMBRE 2009 - WISE

NOVEMBRE 2009 - WISE - ..

L'OPAM SI GLOBALIZZA

Sinodo per l'Africa Ottobre 2009

Questo mese di ottobre 2009 è stato caratterizzato da un evento importante per la Chiesa di tutto il mondo: il Sinodo dei Vescovi per l’Africa. Un evento a cui la “grande” stampa di casa nostra, eccetto poche eccezioni, non ha dedicato molta attenzione, forse anche per un fraintendimento: che cioè si trattasse di problemi interni dell’Africa a cui possiamo ritenerci estranei. In realtà la parola stessa “Sinodo” (camminare insieme) indica qualcosa in cui siamo coinvolti tutti, non solo perché nel “villaggio globale” non possiamo più rimanere estranei ai problemi del mondo, ma perché come cristiani non si può concepire una vita di fede che sia un cammino in solitudine.
Questa riunione di 3 settimane ha visto all’opera a Roma principalmente i delegati degli episcopati
dell’Africa, ma anche di altri continenti, per riflettere e discutere su un tema cruciale: la
Riconciliazione, la Giustizia e la Pace. Argomenti di per sé caldi, che si potevano prestare nell’attuale congiuntura mondiale che affligge in particolare l’Africa, ad analisi e indicazioni di natura economica, politica e sociologica, sul modello dei vertici dei vari G8 o G20.
Per questo motivo il papa ha ricordato in apertura, con la consueta sua chiarezza, che noi “non possiamo realizzare quanto c’è da fare per la Chiesa e per il mondo: solo nella forza dello Spirito Santo possiamo trovare quanto è retto e poi attuarlo”. Anche gli Apostoli hanno compreso a Pentecoste che la Chiesa non si può “fare”, non è il prodotto della nostra organizzazione, ma deve nascere dallo Spirito Santo, da un atto creativo di Dio a cui certo noi possiamo collaborare.
In che modo? Anzitutto nella Verità. È necessario che si conosca la realtà di questo mondo, sono certo
importanti le analisi empiriche sulla Riconciliazione, la Giustizia e la Pace; ma da sole sono  insufficienti se non si collocano i problemi alla luce di Dio. Le cose del mondo vanno male perché alla radice delle ingiustizie, della corruzione c’è un cuore non retto, un cattivo rapporto con Dio: questa è la radice di tutti gli altri mali. La Verità però non è solo far luce sul male annidato nel cuore dell’uomo: è anche scoprire e annunciare che Dio non ci lascia soli coi nostri mali, che viene a prenderci per mano, che Lui è la forza capace di rinnovare il mondo. Di fronte allo scoraggiamento che ci assale davanti ai problemi denunciati, ai mali dell’Africa, specchio di quelli dell’umanità intera, che ci fa dire “ce la farà mai l’Africa (=questo nostro mondo) a risollevarsi?” dire che Dio è vicino è affermare che Lui opera per la salvezza del mondo e ci vuole suoi collaboratori. Non scarica il compito di salvare il mondo sulle nostre fragili spalle, ma ci apre la strada: quella del Buon Samaritano, del Servo che si mette in ginocchio a lavarci i piedi, quella dell’Amore indifeso e vulnerabile che paga di persona. E’ una strada
in salita, perché prende l’uomo e le situazioni per farle evolvere, sviluppare, nella Verità ultima che è
l’Amore. Dio che serve l’uomo, che fa sua la nostra causa: un’immagine che il mondo deride ma che la
Chiesa deve incarnare se vuol essere il Suo prolungamento e la rivelazione del Suo volto. Questo Amore è universale, (rivolto a tutti, senza barriere politiche, etniche, ideologiche, religiose), ma concreto, per l’uomo che incontro oggi, qui. Un giorno per strada un ragazzo africano insiste per vendermi dei calzini. “Grazie, ma non mi servono” e poi, stupidamente, aggiungo: “Sai, noi aiutiamo in altri modi l’Africa, ,con le scuole…” E lui: “Ti ringrazio per quello che fate per la mia terra, ma io non sono l’Africa. Io sono io ed ho bisogno del tuo aiuto”. Che lezione! Conoscere i problemi nella Verità, cercare che la Fede diventi Amore, azione concreta: questo il quadro nel quale il papa ha situato il cammino sinodale. In queste settimane si sono sentite al Sinodo tante voci coraggiose di denuncia dei mali che umiliano l’Africa.
Ma l’Africa non è solo il Continente violato. È una terra di grandi valori morali. È un immenso polmone spirituale, come l’ha definita il papa, per un’umanità che appare in crisi di fede e di speranza. Una terra verso la quale il nostro cosiddetto primo mondo non solo ha rivolto le sue brame per la fame di materie prime, ma in cui “sta esportando tossici rifiuti spirituali”.
Il colonialismo, finito sul piano politico, non è mai del tutto terminato.
Parlare dell’Africa è anche parlare di noi, delle nostre Chiese, delle nostre responsabilità, delle nostre chiusure di mente e di cuore: non solo per condannare, per commiserare, ma per imparare a camminare insieme, a farci carico gli uni degli altri, a scambiarci le reciproche ricchezze. Se invece del solito “afropessimismo” dal Sinodo uscisse una ventata di speranza e un sincero impegno di Riconciliazione, di Giustizia e di Pace all’interno anzitutto della comunità cristiana, sarebbe un grande servizio che la Chiesa rende alla Verità del suo Signore.
Don Aldo Martini