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NewsMAGGIO 2010 - Al fianco dei “meninos de rua” sfidando le minacce di mortePadre Renato Chiera, fondatore della “Casa do Menor”, in questi giorni è a Roma . Alessandro Gisotti gli ha chiesto un'intervista. TERREMOTO HAITI14 GENNAIO 2010 ORE 19
P. Antonio Menegon è riuscito, poco fa, a contattare il P. Cresenzo Mazzella, superiore della Comunità camilliana di Port au Prince e ci da questa bella notizia: tutti i 5 seminaristi camilliani sono ritornati in casa, stanno bene e sono già al lavoro nel nostro ospedale. Deo gratias! L'ospedale è in discreto stato e funziona a pieno ritmo: sono già stati curati e dimessi più di 500 terremotati; al momento presente ce ne sono un centinaio, che occupano ogni spazio possibile. Vi lavorano solo 3 medici e 3 infermieri, oltre naturalmente tutti i membri della comunità. Purtroppo la terra continua a tremare, tuttavia non c’è tempo per fermarsi: si continua a prestare soccorso TERREMOTO HAITI 13-1-2010Sono giunte notizie di Port-au-Prince attraverso p. Giancarlo dei missionari Camilliani. "La capitale è praticamente rasa al suolo, tutte le costruzioni sono crollate, non si contano i morti e i feriti. I religiosi, benché scioccati, stanno bene. Non si hanno notizie di cinque dei nostri chierici teologi che al momento del terremoto erano a scuola e non sono rientrati. L’ospedale ha retto anche se dentro è sconquassato. Solo lo chateau d’eau è pericolante. Adesso il nostro ospedale è pieno di feriti che vengono portati dalla città e, purtroppo, di morti. Naturalmente anche le nostre consorelle e i laici presenti sono tutti vivi e stanno bene"
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