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Il gruppo del doposcuola di Santa Teresa a Mindoro

Il gruppo del doposcuola di Santa Teresa a Mindoro - OPAM
LOCALITA':   Santa Teresa (Mindoro, Filippine)
DIOCESI:        San Josè
RESPONSABILE:    Sr. Rosanna Favero
N° ADOTTATI:        100
NUOVE ADOZIONI: Sì



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Sosteniamo il Doposcuola di Santa Teresa

Collaboriamo ormai da diversi anni con Sr. Rosanna Favero, con lei abbiamo avviato adozioni scolastiche a distanza sia individuali che di gruppo, nella parte Occidentale dell’isola di Mindoro. Suor Rosanna, italiana, della Congregazione delle Ancelle Missionarie del Santissimo Sacramento, lavora nelle Filippine dal 1992. Attraverso l'aiuto di amici e benefattori si fa carico degli studi, della crescita e dell’educazione di tanti bambini e ragazzi. L’OPAM ne ha in adozione quasi 250, tra adozioni singole e di gruppo. Molti di voi conoscono la puntualità e la serietà di questa instancabile missionaria essendo padrini e madrine di alcuni di loro.
Ora Sr. Rosanna ci chiede di ampliare il nostro aiuto facendoci carico dell’adozione di un Gruppo di bambini, aprendo un doposcuola a loro disposizione nel  villaggio di Santa Teresa. Ci chiede aiuto per 100 bambini delle scuole elementari.

La parrocchia di Santa Teresa è situata nel sud-est dell’isola di Mindoro, con un’area di 2.160 ettari di terreno dove vivono circa 11.000 abitanti. Il villaggio di Santa Teresa copre l’area maggiore della parrocchia che comprende altri 5 piccoli villaggi. In Santa Teresa ci sono le Scuole elementari frequentate dai bambini dei villaggi confinanti: Irog e Tilaga.
Le risorse di vita sono la pesca, soprattutto per le centinaia di famiglie residenti lungo la costa del mare, e la coltivazione di mais, cipolle, aglio e riso nella zona interna, coltivazioni rese difficili dal terreno roccioso e dalla mancanza di irrigazione. Santa Teresa è nota nella storia dell’isola di Mindoro perché era divenuta il luogo di controllo per prevenire gli assalti dei pirati provenienti dal sud delle Filippine i quali cercavano di sbarcare nell’isola per prendere i frutti dei  raccolti.
La posizione del villaggio, che si adagia sul mare e s’inoltra sui monti, offre buone opportunità per nascondersi; di queste hanno  usufruito, da molti anni, anche i ribelli del NPA (New People Army) che popolano la zona montuosa dell’isola. Le famiglie di Santa Teresa hanno imparato a convivere con questa realtà di pericolo e sanno che non possono rifiutare le richieste dei ribelli: è una forma per assicurarsi in qualche modo la loro protezione. Da una decina di anni però la situazione si è fatta più pericolosa a causa della presenza delle famiglie di ex-ribelli, coloro che hanno accettato di deporre le armi e seguire un programma governativo di re-inserimento sociale. Per loro è stata assegnata un’area, che è divenuta un villaggio chiamato Tilaga, proprio ai confini con Santa Teresa.  Il governo provvede per i primi sei mesi ad un minimo di sostentamento per le famiglie assicurandosi così che non ritornino nei monti come guerriglieri.
Sono quasi 15 anni che le suore hanno iniziato in Santa Teresa il sostegno scolastico a distanza” che continua tuttora. Considerando la povertà in cui vivono le famiglie e lo scarso livello scolastico dei bambini, dovuto anche al fatto che gli insegnanti cambiano continuamente proprio per i disagi che devono affrontare rimanendo in quest’area, è urgente intervenire offrendo la possibilità di sostegno scolastico ed alimentare ai più bisognosi.
In questo contesto Suor Favero chiede all’OPAM aiuto per un progetto di Doposcuola e sostegno alimentare per un gruppo di 100 bambini delle classi elementari. Le  attività  potranno essere  svolte in un capannone costruito da un missionario giapponese che ha svolto servizio per alcuni anni nella parrocchia di Santa Teresa, ora purtroppo senza sacerdote. Lo stabile è rimasto per molti anni abbandonato e potrà essere ristrutturato grazie  alla collaborazione dei genitori dei bambini.

I bambini
sono divisi in due gruppi. Il primo comprende i piccoli dalla prima alla terza elementare. E’ il gruppo più numeroso, in quanto non frequentano regolarmente la scuola e spesso vengono promossi senza aver assimilato le nozioni di base e senza saper leggere, quindi è per loro impossibile seguire poi lo studio della classe successiva. I più piccoli sono anche i più vulnerabili alle malattie, soprattutto tubercolosi, riscontrata in più del 70% dei bambini. Il secondo gruppo comprende i ragazzi dalla quarta alla sesta elementare.
Non si può pensare alla scuola senza l’alimentazione. Le famiglie contribuiscono soprattutto con legna e carbone per cucinare, noci di cocco (si usa il latte per cucinare) e, secondo le possibilità possono offrire prodotti del mare: pesce, alghe, conchiglie. Il contributo necessario per l’alimentazione di 100 bambini per 10 mesi di scuola è (per l’acquisto di riso, carne, pesce, verdure e frutta) di 1.712,00 euro.


All’OPAM si chiede:

- Sostegno  per lo stipendio di due insegnanti    €    850,00    
- Materiale didattico per 100 bambini                 €    683,00
- Costi per vestiario ed uniformi                         €    632,00
- Alimentazione e varie                                     € 1.915,00

   
Il costo annuo del progetto di “Adozione del gruppo di Santa Teresa” è pari a € 4.080.

Confidiamo, come sempre certi di non rimanere delusi, nella Vostra generosità.

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