Condividi
Clicca sulla foto per vedere l'album
Sono Padre Vincenzo Lumetta, nato nel 1957 a Partinico, provincia di Palermo, con oltre venti anni di esperienza di missione in Brasile. Appartengo alla congregazione dei Padri Rogazionisti. E attualmente lavoro nello stato di Santa Caterina, a sud del Brasile.
La città di Criciuma, dove opero, fu fondata nel 1880 da emigranti veneti e friulani; gran parte dei suoi abitanti vive nelle favelas, conglomerati di baracche fatiscenti. Qui dirigo il “Bairro da Juventude”, un’istituzione caritatevole che accoglie più di 1.200 bambini in età compresa tra i 3 e i 18 anni.
In Brasile il divario sociale è molto marcato: in un quadro di grandi risorse naturali che arricchiscono una minoranza, 180 milioni di abitanti sopravvive in condizioni di miseria. Uno dei problemi maggiori è rappresentato da 6.000.000 bambini di strada. Il 30% dei bambini presenta problemi di denutrizione, verminosi , epatite che creano danni al loro corretto sviluppo fisico e mentale. L’indice di mortalità infantile arriva al 9%, in questa regione.
Il bairro si trova nell’area più povera della città, dove è ancora più evidente il contrasto tra una società opulenta e ricca che vive accanto ad un numero enorme di persone in stato di abbandono e miseria: abitano in casupole di pochi metri quadri sotto tetti di fortuna che a malapena li proteggono dal freddo notturno, dal caldo torrido diurno e dalle piogge torrenziali che sono fenomeni tipici del clima tropicale. Le forti correnti fredde che provengono dal polo sud raggiungono, in alcuni mesi, temperature sotto i 5 gradi.
L’indice di analfabetismo è ancora molto alto. Molti bambini vivono in stato di abbandono, costretti a lavorare e sfruttati. Sono i così detti “meninos e meninas de rua”. La missione "Bairro da Juventude" ne accoglie 1.100. E’ una grande famiglia dove la scuola, il gioco, l’assistenza medica ed un piatto caldo restituiscono loro dignità, accoglienza e la possibilità di apprendere un mestiere. La nostra struttura comprende cicli di scuola che partono dall’asilo nido fino alla specializzazione professionale.
In Brasile il divario sociale è molto marcato: in un quadro di grandi risorse naturali che arricchiscono una minoranza, 180 milioni di abitanti sopravvive in condizioni di miseria. Uno dei problemi maggiori è rappresentato da 6.000.000 bambini di strada. Il 30% dei bambini presenta problemi di denutrizione, verminosi , epatite che creano danni al loro corretto sviluppo fisico e mentale. L’indice di mortalità infantile arriva al 9%, in questa regione.
Il bairro si trova nell’area più povera della città, dove è ancora più evidente il contrasto tra una società opulenta e ricca che vive accanto ad un numero enorme di persone in stato di abbandono e miseria: abitano in casupole di pochi metri quadri sotto tetti di fortuna che a malapena li proteggono dal freddo notturno, dal caldo torrido diurno e dalle piogge torrenziali che sono fenomeni tipici del clima tropicale. Le forti correnti fredde che provengono dal polo sud raggiungono, in alcuni mesi, temperature sotto i 5 gradi.
L’indice di analfabetismo è ancora molto alto. Molti bambini vivono in stato di abbandono, costretti a lavorare e sfruttati. Sono i così detti “meninos e meninas de rua”. La missione "Bairro da Juventude" ne accoglie 1.100. E’ una grande famiglia dove la scuola, il gioco, l’assistenza medica ed un piatto caldo restituiscono loro dignità, accoglienza e la possibilità di apprendere un mestiere. La nostra struttura comprende cicli di scuola che partono dall’asilo nido fino alla specializzazione professionale.
L’ordinamento scolastico prevede:
- Scuola Materna, dai 4 ai 6 anni d’età (obbligatoria)
- Scuola Primaria, dai 7 ai 14 anni d’età (obbligatoria)
- Scuola Secondaria, dai 15 ai 17 anni d’età
- Università, a partire dai 18 anni d’età
La nostra istituzione è in grado di ospitare eventuali graditi visitatori.




