Condividi
Clicca sulla foto e guarda l'album
Mi chiamo Sr. Christa KONE’, sono una religiosa di Maria Immacolata daI 1988. Mi sono laureata in Scienze Religiose presso l’Università Pontificia “Angelicum” di Roma. Subito dopo ho raggiunto la mia nuova Comunità a Bobo-Dioulasso (Burkina Faso); in seguito sono stata nominata Superiora della Comunità.
Prima d’intraprendere gli studi ero stata responsabile dei foyers delle giovani, scolarizzate e non, nel Centro di Promozione Femminile.
Lavoro nella Regione degli Alti Bacini (Hauts-Bassins). Si trova nella parte occidentale del Burkina Faso di cui costituisce una delle 13 regioni. È stata istituita il 2 luglio 2001. Il capoluogo della regione è Bobo-Dioulasso, sede della Diocesi omonima.
Il clima è tropicale, caratterizzato da una stagione secca e una di piogge. La vegetazione presenta molte specie di piante tra cui agrumi e manghi. La nostra è considerata una zona privilegiata per potenzialità agroforestali e di allevamento. Tuttavia è messa a rischio a causa di una natura degradata da erosione, incendi di boschi, taglio frequente e abusivo di legno fresco senza opportuna sostituzione, allevamento brado estensivo.
Nella città di Bobo, l’incidenza della povertà è stata deI 9,9% nel 1994; 12,2% nel 1998 e del 19,9% nel 2004, con un’accentuazione costante delle condizioni di indigenza. Questa colpisce più duramente le donne, i bambini e persone portatrici di handicap. La scolarizzazione in Burkina è una sfida per il Paese: le scuole statali dovrebbero garantire gli studi fino ai 12 anni, spesso però sono sovraffollate e molti bambini devono ricorrere a strutture private. Il grande sacrificio economico che questo comporta per le famiglie più povere è causa di abbandono degli studi da parte di molti bambini. Proseguire gli studi dopo il diploma è un lusso per chi non gode di sussidi statali.
Nel 2003 il tasso di scolarizzazione nella primaria era superiore alla media nazionale (58,72% contro il 52,2). Tuttavia un’analisi più attenta evidenzia disparità tra ricchi e poveri, maschi e femmine. Effettivamente i poveri della regione hanno un tasso di scolarizzazione del 25,8 % contro l’81,6 % delle famiglie agiate. Su 1000 bambini solo 46 terminano il ciclo completo di 6 anni: una perdita progressiva, che penalizza più le bambine che i maschi.
Sono responsabile di un Centro di promozione della donna frequentato da 210 ragazze, 40 di queste sono ospitate nel foyer. Insegno corsi di morale e religione e ho l’incarico della formazione di insegnanti.
L’ordinamento scolastico prevede 4 livelli d’istruzione:
Prima d’intraprendere gli studi ero stata responsabile dei foyers delle giovani, scolarizzate e non, nel Centro di Promozione Femminile.
Lavoro nella Regione degli Alti Bacini (Hauts-Bassins). Si trova nella parte occidentale del Burkina Faso di cui costituisce una delle 13 regioni. È stata istituita il 2 luglio 2001. Il capoluogo della regione è Bobo-Dioulasso, sede della Diocesi omonima.
Il clima è tropicale, caratterizzato da una stagione secca e una di piogge. La vegetazione presenta molte specie di piante tra cui agrumi e manghi. La nostra è considerata una zona privilegiata per potenzialità agroforestali e di allevamento. Tuttavia è messa a rischio a causa di una natura degradata da erosione, incendi di boschi, taglio frequente e abusivo di legno fresco senza opportuna sostituzione, allevamento brado estensivo.
Nella città di Bobo, l’incidenza della povertà è stata deI 9,9% nel 1994; 12,2% nel 1998 e del 19,9% nel 2004, con un’accentuazione costante delle condizioni di indigenza. Questa colpisce più duramente le donne, i bambini e persone portatrici di handicap. La scolarizzazione in Burkina è una sfida per il Paese: le scuole statali dovrebbero garantire gli studi fino ai 12 anni, spesso però sono sovraffollate e molti bambini devono ricorrere a strutture private. Il grande sacrificio economico che questo comporta per le famiglie più povere è causa di abbandono degli studi da parte di molti bambini. Proseguire gli studi dopo il diploma è un lusso per chi non gode di sussidi statali.
Nel 2003 il tasso di scolarizzazione nella primaria era superiore alla media nazionale (58,72% contro il 52,2). Tuttavia un’analisi più attenta evidenzia disparità tra ricchi e poveri, maschi e femmine. Effettivamente i poveri della regione hanno un tasso di scolarizzazione del 25,8 % contro l’81,6 % delle famiglie agiate. Su 1000 bambini solo 46 terminano il ciclo completo di 6 anni: una perdita progressiva, che penalizza più le bambine che i maschi.
Sono responsabile di un Centro di promozione della donna frequentato da 210 ragazze, 40 di queste sono ospitate nel foyer. Insegno corsi di morale e religione e ho l’incarico della formazione di insegnanti.
L’ordinamento scolastico prevede 4 livelli d’istruzione:
- Il primario, con 6 anni di studio e l’ammissione finale al CEPE
- Il secondario, con 4 anni; alla fine l’alunno consegue il diploma BEPC
- Il Liceo: dopo 3 anni lo studente ottiene il BAC
- Gli studi superiori, da 2 a 7 anni
E’ possibile ospitare eventuali visitatori.




